Facebook Marketing Plan di Veronica Gentili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel mese di luglio ho partecipato al web marketing festival a Rimini e quando ho visto questo libro “Facebook Marketing Plan” l’ho subito preso per leggerlo. Sono sempre stata molto interessata alle occasioni di formazione, riconoscendo nel web che Veronica è una professionista esperta in questo campo. Sappiamo tutti infatti che il social blu cambia una settimana sì e un’altra pure 🙂 e proprio per questo stavo cercando un testo di riferimento per approfondire l’argomento. Inoltre durante i corsi di formazione in cui insegno, molti partecipanti sono interessati a libri di testo per raccogliere nozioni e spunti interessanti.

Anch’io esco soddisfatta da questa lettura; ecco perchè te ne parlo, spero possa essere utile anche per la tua attività.

A chi si rivolge? A tutti i professionisti e alle aziende che desiderano approfondire le loro conoscenze di Facebook e delle sponsorizzate con questo social.

Primo concetto fondamentale è che Facebook è uno strumento e non tutti gli strumenti sono ottimali per la tua strategia di web marketing; Facebook , ad esempio, è un social ideale per generare notorietà (detta brand awareness) ed molto utile anche per il coinvolgimento dei lettori (engagement), soprattutto per condividere e raccontare agli altri ciò che siamo e cosa ci piace.

Il second concetto importante (Veronica docet) è questo: Vendere a tutti significa non vendere a nessuno. E’ con le persone giuste con cui bisogna interagire, altrimenti, come faremo a generare considerazione e poi a vendere? Eh si, lo scopo finale è sempre quello (prodotto o servizio) ma occorre arrivare quando le persone sono predisposte a farlo, altrimenti rischiamo di fare un buco nell’acqua. Ecco che è meglio parlare o interloquire con le buyer personas, ovvero sia con quelle persone che, per caratteristiche, stili di vita e comportamenti simili vengono identificate come clienti e a cui far arrivare una comunicazione unica e personalizzata.

Perchè è molto importante definire chi sono le buyer personas? Perchè da lì parte il tutto e se non impostiamo bene a chi ci rivolgiamo, allora tutto prende una direzione sbagliata e rischiamo d’investire tempo e denaro invano.

Attenzione, quindi, a prendere visione degli Insights della tua pagina sia degli Audience Insights, ovvero sia i dati che trovi nel pannello inserzioni che ti permettono di avere una serie di informazioni di una pagina presente in Facebook.

Insieme a questa valutazione è bene anche definire qual’è la propria identità nel web, per dare un tone of voice, cioè uno stile di scrittura rivolta ai tuoi clienti e stabilire un piano editoriale cioè mettere a calendario le nostre prossime uscite nel sito o blog, con successiva condivisione nei social.

Ed eccoci arrivati alle Facebook Ads, parte integrante di questo social network. Gli annunci sponsorizzati in Facebook funzionano come una vera e propria asta che tiene conto sia dell’offerta fatta dall’inserzionista per aggiudicarsi lo spazio, ma anche del punteggio di rilevanza. Cos’é? Questo punteggio di rilevanza é dato dal calcolo interno che Facebook fa, incrociando la pertinenza dei desideri e degli interessi dell’utente finale.

Veronica descrive molto bene sia la struttura delle inserzioni, che i formati, gli obbiettivi, i posizionamenti e i budget.

Discorso a parte meritano le 3 audience che puoi raggiungere tramite Facebook:

1. Core Audience

2 Custom Audience

3. Lookalike

  • Core Audience é il pubblico basato sui dati acquisiti e ben profilato in base a criteri demografici, geografici, interessi, comportamenti e connessioni. Si tratta quindi del pubblico base; esso viene considerato “freddo” ovvero sia formato da chi non ti conosce e non sa chi sei o cosa fai.
  • Custom Audience é un pubblico personalizzato formato dall’insieme delle persone che già ti conoscono perchè hanno visitato il sito o sono iscritti alla tua newsletter. Questi pubblici possono essere segmentati in base al tipo di azione o preferenze. Veronica afferma:“chi non sfrutta i pubblici personalizzati in realtà utilizza solo il 20% della piattaforma di Ads di Facebook”.
  • Lookalike è una tipologia di pubblico simile ad una Custom Audience, che precedentemente hai fornito a Facebook.

Potrei raccontarti tante altre cose riguardo al libro di Veronica Gentili, ma preferisco non svelarti altro, invitandoti caldamente a leggerlo (questo messaggio non è promozionale e non rientra in alcuna forma di sponsorizzata! 🙂 per trarre alcuni spunti utili per migliorare le performance della tua attività.

Dunque, perchè leggerlo? Porrei la domanda inversa, per quale motivazione NON leggerlo?

Semplicemente (!) perchè al giorno d’oggi non possiamo esimerci dall’utilizzare questo social network in maniera efficace e professionale, specialmente se abbiamo intenzione (o forse lo stiamo già facendo) di investire dei soldi con della campagne a pagamento.

Buona lettura!

Francesca

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.